Cantina Rauscedo celebra 75 anni di storia, cooperazione e innovazione
4 agosto 1951 – 4 agosto 2026
Settantacinque anni di storia, crescita e cooperazione, con lo sguardo rivolto al futuro. Cantina Rauscedo celebra un traguardo che rappresenta non solo un'importante ricorrenza, ma anche l'inizio di una nuova fase di sviluppo, fondata sulla qualità, sulla sostenibilità e sull'innovazione.
Fondata nel 1951, la cooperativa è oggi una delle realtà vitivinicole più significative del Friuli Venezia Giulia e del panorama enologico nazionale. Con oltre 300 soci conferitori e circa 2.000 ettari di vigneti distribuiti nella pianura friulana, Cantina Rauscedo è il primo produttore regionale di uve a bacca bianca e la principale cantina del Friuli Venezia Giulia per volume di vino prodotto.
In questi 75 anni la cooperativa ha saputo crescere rimanendo fedele ai valori che ne hanno ispirato la nascita: cooperazione, radicamento nel territorio e valorizzazione del lavoro dei soci. Parallelamente, ha accompagnato l'evoluzione del settore vitivinicolo attraverso importanti investimenti e una costante capacità di innovazione. Tra le tappe più significative del suo percorso figurano l'ampliamento della capacità produttiva, la fusione per incorporazione della Cantina di Codroipo nel 2013 e la successiva acquisizione del 100% di Cantina RR di Fiume Veneto, operazioni che hanno consolidato ulteriormente il ruolo di Cantina Rauscedo nel panorama vitivinicolo italiano.
Negli ultimi anni la cooperativa ha intrapreso un significativo percorso di rinnovamento organizzativo e gestionale, accompagnato da investimenti nelle infrastrutture produttive e da una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Un impegno concreto che trova espressione nella pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità, documento che sarà presentato in occasione delle celebrazioni del 75° anniversario e che testimonia la volontà di misurare e rendere sempre più trasparente il valore generato per i soci, i collaboratori, il territorio e le comunità di riferimento.
Il settantacinquesimo anniversario rappresenta così non solo l'occasione per ripercorrere una storia costruita grazie all'impegno di generazioni di viticoltori e collaboratori, ma anche un momento per riaffermare la visione di una cooperativa orientata al futuro, capace di coniugare tradizione, innovazione e responsabilità, continuando a creare valore per il territorio e per le nuove generazioni.
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